un altro mondo è possibile - archivio


Elenco dei relatori e loro brevissima biografia




Roberto Mancini, nato a Macerata nel 1958, è professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata, dove è anche Presidente del Corso di Laurea in Filosofia e Vice Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Collabora con le riviste Servitium, Ermeneutica Letteraria e Altreconomia; tra il settembre 2008 e l’agosto 2009 ha collaborato con il quotidiano Avvenire. Dirige le collane Orizzonte Filosofico e la collana Tessiture di laicità presso la Cittadella editrice di Assisi. E’ membro del Comitato scientifico delle Scuole di Pace della Provincia di Lucca e del Comune di Senigallia. Collabora da anni con il “Centro Volontari per il Mondo” di Ancona e con il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza. Nel novembre 2009 ha ricevuto il premio “Zamenhof – Voci della pace” dall’Associazione Italiana per l’Esperanto e dalla Regione Marche. Oltre a circa 250 articoli di etica, antropologia filosofica, e filosofia della religione, ha pubblicato circa 20 volumi tra cui, appunto, “Idee Eretiche - Percorsi verso un’economia delle relazioni, della cura e del bene comune, Edizioni Altreconomia, 2010”, nel quale sostiene che l'economia si può cambiare. Una rivoluzione che porta "dal profitto al dono, dalla proprietà all'affidamento responsabile, dall'accumulazione alla condivisione, dalla competizione alla cooperazione, dalla flessibilità alla dignità, dall'esclusione all'ospitalità reciproca...". Questa è l’eresia di Roberto Mancini: 33 "illuminazioni" per un'altra economia, al servizio delle persone e della comunità.                              
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Riccardo Petrella, nato a La Spezia nel 1941, ha studiato Economia Politica presso l’Università di Firenze. Dal 1967 al 1975 è stato segretario scientifico e direttore del Centro europeo di Ricerca in Scienze Sociali a Vienna.  Dal 1976 al 1978 è stato ricercatore presso il Consiglio Internazionale delle Scienze Sociali a Parigi. Dal 1978 al 1994 ha guidato la commissione di previsione e valutazione in scienza e tecnologia della Comunità Europea a Bruxelles. Dal 1982 è professore presso l'Università Cattolica di Lovanio (Belgio), dove insegna «globalizzazione dell'economia», presso l’università di Bruxelles. Nel 1991 ha fondato il Gruppo di Lisbona, formato da docenti, imprenditori, giornalisti e leader culturali, per promuovere un’analisi critica delle attuali forme di globalizzazione e nel 1997 ha istituito  il Comitato Istituzionale per il Contratto Mondiale dell’acqua. Nel 2001 ha pubblicato Il manifesto dell’acqua, dove si afferma che l’acqua deve essere considerata come “bene comune”, patrimonio dell’umanità. Da sempre impegnato per la difesa dei beni comuni, continua a sollecitare i governi a riappropriarsi di tali beni attraverso gestioni pubbliche e democratiche. Si definisce un “operaio della parola”, presente ovunque è possibile proporre soluzioni alternative alla mondializzazione dell’economia di mercato. Petrella è stato nominato Dottore Honoris Causa dalle Università di Umeå e di Roskilde, dalla Katholieke Universiteit Brussel, dai Politecnici di Mons e di Grenoble e dall’Università del Quebec a Montreal.             
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Christoph Baker, nato a Ginevra nel 1955 ha studiato letteratura francese a Strasburgo e Aix-en-Provence. In quel periodo scrive canzoni e canta in pubblico. Poi per tre anni vive a Boston dove gestisce un’enoteca. Dal 1984 vive a Roma. E’ scrittore e collaboratore di diverse organizzazioni umanitarie e ambientaliste, ha pubblicato vari saggi sulla critica allo sviluppo. Ha precedentemente lavorato all'ONU a Ginevra, alla Society for International Development e al Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo. È stato coordinatore nazionale della Campagna "Nord-Sud, biosfera, sopravvivenza dei popoli, debito" fondata da Alexander Langer. Nel 2010 ha vinto il Premio Nazionale Nonviolenza, promosso dall’Associazione Cultura per la Pace di Sansepolcro (Arezzo), per aver saputo interpretare la crisi del nostro tempo ed essere riuscito a trovare una eventuale via d’uscita nel modello della decrescita e nel recupero di un intenso rapporto con l’altro, con l’ambiente sociale e naturale e con se stessi, all’insegna della riscoperta di sensazioni, emozioni e intuizioni dell’esistente come interagenti con il nostro essere. Collabora con la rivista Azione nonviolenta del Movimento Nonviolento, sulla quale tiene la rubrica mensile "Il Calice". I suoi libri più noti sono "Ozio, lentezza e nostalgia" e "Ama la terra come te stesso".


L’incontro con Marcelo Barros non ha purtroppo potuto svolgersi causa un grave problema di salute che lo ha colpito la sera precedente (12 maggio 2011) durante una relazione che stava tenendo a Verona.





Francesco Gesualdi, nato a Foggia nel 1949, è stato allievo di Don Milani alla Scuola di Barbiana. Coordina le attività del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (PI), un centro di documentazione che focalizza la propria attività sui problemi connessi ai rapporti disuguali tra il nord e il sud del mondo. Ha pubblicato vari libri e articoli riguardanti le negazioni dei diritti umani, lo sfruttamento del lavoro minorile, il potere delle multinazionali, la crisi dell'occupazione, l'impoverimento a livello globale, il problema energetico, il debito del Terzo Mondo, l'inquinamento e la distruzione dell'ecosistema. Promuove l'uso di strumenti come il consumo critico, il commercio alternativo, la finanza solidale, le reti locali, la banca del tempo, lo sviluppo sostenibile, cercando in questo modo di favorire un cambiamento degli stili di vita, della produzione e dell'economia. Collabora con la rivista Altreconomia e ha fondato insieme ad Alex Zanotelli la rete Lilliput.



L’incontro con Roberto Mancini non ho potuto aver luogo causa improvvisi problemi familiari del relatore.  ed è stato sostituito da un incontro con Francesco Vignarca.




Francesco Vignarca, master in Qualità sociale e sviluppo locale, è coordinatore nazionale della Rete italiana per il disarmo. Il "Caro Armato" è una puntigliosa ricognizione sulla struttura delle Forze Armate e sulle spese militari del nostro Paese (somme spesso non facili da tirare) e sugli sprechi che a volte sarebbe possibile e doveroso evitare. Ha pubblicato anche “Mercenari spa”.





Vittorio Rinaldi, nato a Bergamo nel 1962, si è laureato presso l’Università degli studi di Verona, ha frequentato un corso di specializzazione in Antropologia dello sviluppo e ha ottenuto il dottorato di ricerca in Antropologia presso l’Università di Milano Bicocca. Dal 1985 al 2005 ha coordinato progetti di cooperazione internazionale in Nicaragua, Filippine, Somalia, Vietnam e Brasile. Ha insegnato antropologia nelle università di Verona, Milano Bicocca ed ora a Firenze dove Svolge attività di ricerca universitaria nel campo dell’antropologia dello sviluppo. Coordinatore della campagna “Diritto al cibo” promossa da CTM Altromercato, AIAB e Lega Ambiente. Esercita, inoltre, attività di consulenza e formazione per amministrazioni pubbliche, istituti scolastici e organizzazioni di terzo settore, tra i principali CNEL, CTM Altromercato, Pindorama e Caritas. E’ membro del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio C.t.m. Altromercato, la più importante centrale italiana di importazioni di prodotti del commercio equo e solidale. 





Andrea Baranes, nato a Roma nel 1972, lavora come responsabile delle campagne su istituzioni finanziarie private per la Campagna per la Riforma della Banca Mondiale. Collabora con la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, appartenente al gruppo Banca Etica, per ricerche e studi sui temi della finanza e dell’economia e dirige il sito di informazione “Osservatorio sulla Finanza” promosso dagli organismi sopra citati, dalla rivista Valori e da Mani Tese. E’ stato segretario della campagna italiana sul Wto “Questo mondo non è in vendita” fino alla Conferenza di Cancun del 2003. E’ autore di diverse pubblicazioni relative ai temi della finanza e del commercio internazionali. Collabora con diverse riviste specializzate nel settore economico e della sostenibilità, quali Valori e Altreconomia. E’ attualmente membro del Comitato Etico di Etica Sgr, società di gestione del risparmio del gruppo Banca Etica.





Carlo Alberto Libânio Christo, più noto come Frei Betto, è una delle personalità più conosciute e amate del Brasile nonché esponente di primo piano della teologia della liberazione e della chiesa latino americana. Nato il 25/08/1944 a Belo Horizonte in Brasile, dall'inizio degli anni '60 ha svolto l'attività di giornalista e nel 1965 è entrato nell'ordine del domenicani. Tra gli oppositori della dittatura militare, è stato arrestato e torturato nel 1969, assieme ad altri domenicani, per il suo lavoro di opposizione al regime militare, ed è rimasto in carcere per quattro anni. Frei Betto ha raccontato la storia drammatica dei prigionieri politici nel carcere di San Paolo con i suoi famosi libri "Dai sotterranei della storia" e "Battesimo di sangue" acquistando fama internazionale. Autore di saggi, romanzi (quasi 100 libri molti dei quali tradotti in Italiano) e numerosissimi articoli, è stato ed è protagonista dell'attività culturale e politica brasiliana animando l'attività delle comunità di base e la pastorale operaia a San Paolo ed in tante altre città. Per oltre due anni è stato consigliere speciale del presidente Lula e coordinatore del progetto “Fame Zero”. Poi se ne è andato per tornare alla sua vocazione letteraria, silenzioso, senza clamore ed in punta di piedi, sognando probabilmente politiche sociali più radicali, come la riforma agraria ancora non attuata, ed una politica economica diversa. E’ tornato ad occuparsi del Movimento Fede e Politica. Il Movimento Fede e politica è nato nel 1989, frutto di riflessione e di articolazione della chiesa ispirata dalla fede e dall'impegno nella realtà politica del paese, insieme a sindacati, movimenti sociali, organizzazioni e partiti politici. Il movimento e aperto a tutte le persone che considerano la politica una dimensione di Fede. Si propone di essere una struttura di formazione e d’informazione sulle questioni riguardanti la politica economica, la cultura, l’ecologia, l’etica e la spiritualità. Fede e Politica afferma che un altro mondo è possibile e mira alla costruzione di una società basata sulla solidarietà dove il benessere di ciascuno è responsabilità di tutti. Personalità di assoluto rilievo e di fama internazionale, Frei Betto in Italia cura una rubrica mensile sulla rivista Nigrizia edita dai Missionari Comboniani.



 


Peter Gomez è un giornalista e scrittore italiano nato a New York nel 1963. Dopo la scuola di giornalismo inizia a lavorare all'Arena di Verona. Dal 1996 è all'Espresso, dove si è occupato come inviato di tutti i più importanti casi di corruzione politica, giudiziaria e mafia. Collaboratore di «Micromega», ha scritto per «Il Giornale» ai tempi di Montanelli e per «La Voce». Ha pubblicato una quindicina di saggi. Negli ultimi 15 anni ha seguito tutti principali scandali italiani su mafia, tangenti e corruzione. Autore di decine di scoop è passato dalla cronaca giudiziaria al giornalismo investigativo. Nei suoi libri, che compaiono spesso nelle classifiche dei libri più venduti, così come nei suoi articoli continua a denunciare gli scabrosi rapporti tra politica, alta finanza, corruzione e mafia. Ha inoltre condotto varie inchieste sulle vicende della politica e dell'illegalità nell'Italia di oggi denunciando il coinvolgimento di molti personaggi importanti ed il sottobosco di faccendieri negli ambienti ministeriali. 





Stefano Lucarelli nasce a Roma nel 1963 ed inizia la sua attività artistica nel 1982 disegnando fumetti  pubblicati sull’inserto Satyricon de La Repubblica e sul Mago. Prosegue la sua attività collaborando con Orient Express, Il Messaggero, e l’Avvenire. Approfondisce la scrittura per immagini misurandosi con lo studio del linguaggio cinematografico presso il Laboratorio Cinema ’91  realizzando tre cortometraggi ed infine nel 1993 allestisce il suo primo lavoro teatrale in forma di monologo. Collabora attivamente con le proprie produzioni per Pangea-Niente Troppo Cooperativa di Commercio Equo Solidale di Roma, Emergency, Amref, Legambiente, Forum sull’Acqua. Nei suoi testi si occupa di raccolta differenziata, acqua come bene comune, sovranità alimentare, commercio equo e solidale e salvaguardia del territorio.




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